Tavira: sensorial running al borgo dei pescatori di Cabanas 🇵🇹

Stamattina cielo terso, sole splendente che sorge e temperatura fresca grazie ad un bel venticello: non sembra proprio di essere ad agosto!
Mi scaldo velocemente la muscolatura su Rua de Vale Caranguejo e decido di svoltare a sinistra alla rotonda del Centro commerciale Tavira Plaza alla volta di Cabanas.
Questo primo tratto di strada è asfaltato ed è fiancheggiato da piante di cardo completamente secche adesso. Un mese fa entrambi i lati della strada erano dei tappeti di colore viola intenso.
Passo davanti alla Raffineria del sale e sento i macchinari già al lavoro.
A seguire, la Fabbrica di olive Helder Madeira (vedi sotto) ed auguro un “Bom dia” ai proprietari indaffarati.
Al bivio per Forte do Rato prendo la strada a sinistra, la Rota da Costa Atlântica, ampia rete di piste ciclabili che collega il Portogallo del sud con il nord.
Qui comincia un terreno sterrato, a tratti un po’ sabbioso, che alleggerisce ginocchia ed articolazioni perché ammortizza bene ogni passo.
Per un paio di chilometri corro nella natura tra coltivazioni di viti, alberi di arance e fichi.
Alla mia destra si stagliano le distese di saline: alcune sono già secche, di colore marrone o bianco, altre sono piene di acqua azzurra. Sulle saline domina una collinetta di sale già raccolto, misto a terra.

Alla mia sinistra scorrono filari di palme. In lontananza davanti a me ci sono due ponti paralleli che passano sopra il fiume Almargen, uno verde in metallo per il passaggio dei treni ed uno pedonale in legno.
Sul ponticello di legno pedonale vedo in acqua fenicotteri, garzettine e gazze che si lasciano trasportare dalla corrente. Lo scenario è da documentario scientifico e lo filmo con gli occhi.
Proseguo sullo sterrato, arrivo a costeggiare sulla sinistra lo Stabilimento di trattamento delle acque residue dell’Almargem e poi continuo sulla strada asfaltata parallela alla ferrovia.
Subito dopo incontro, sempre sulla sinistra, un centro residenziale e svolto a destra per Rua da Canada, un breve tratto di strada acciottolata a cui bisogna prestare un po’ di attenzione per non farsi male.
Alla fine di questo tratto sassoso, sempre ombreggiato di mattina presto, riprendo la strada asfaltata, vado dritta e comincio a godermi a sinistra il lungomare di Cabanas sulla passerella di legno lunga poco meno di un chilometro.
Il panorama qui è molto bello: stamattina il sole è nitidamente riflesso nell’acqua, si sentono i versi stridenti dei gabbiani a riva e le prime imbarcazioni che portano i turisti alle belle spiagge dell’Ilha de Cabanas.
I pescatori sono alle prese con le reti sulle loro barche.
Oggi, grazie alla temperatura fresca, non sono l’unica runner a far risuonare la pedana di legno ed a godermi questo spettacolo: scambio dei sorrisi di complicità con gli altri runner per la bella esperienza di corsa che stiamo vivendo e, finito il lungomare, torno indietro!
La mappa si carica quando arrivi qui.
Ulteriori informazioni
Questo percorso (dall’area parking fino a Cabanas e ritorno) è di circa 12 km ed è godibile anche a piedi o in bicicletta.
Se vuoi degustare dei prodotti tipici locali e vedere la lavorazione delle olive (possibile solo due volte all’anno!) puoi visitare la vicina Fabbrica Hélder Madeira (aperta dal lunedì al sabato h 9-12; 14-18): è una piccola realtà imprenditoriale, che ho visto crescere nel tempo. Sia Andreia, che fa da guida durante le visite, che gli altri membri della sua famiglia sono persone davvero speciali. E tutti i loro prodotti sono di ottima qualità, in particolare i vari tipi di olive!
Per prenotare la visita guidata della fabbrica e la degustazione che include olive, olio di oliva, miele, formaggio, marmellate, il tutto accompagnato da pane, pane con salsa di peperoncino, vino o succhi, clicca qui.











